Come pulire la moka: guida per una caffettiera che splende

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Vuoi un caffè eccezionale? 

Non basta scegliere una buona miscela o un monorigine pregiato, servono anche i giusti strumenti e sempre puliti! 

Basta con il falso mito della nonna che “la moka non si deve mai lavare, così rimane l’aroma di caffè!”. 

Quando cucini, lavi tutto ciò che hai usato, giusto? 

Allora perché non lavare anche la moka? 

Il caffè è un alimento e va quindi trattato come tale! 

Ecco perché negli scorsi articoli di ABCoffee ti ho già raccontato la storia della nostra amata caffettiera italiana, oltre a fornirti tutti i trucchi per sfruttarla al meglio, come la ricetta, le dosi, il caffè consigliato e così via. 

LEGGI QUI L’ARTICOLO “MOKA: ORIGINE E COME PREPARARE IL CAFFÈ A REGOLA D’ARTE!” >> 

Ora però è arrivato il momento di scoprire come pulire la moka, per mantenere le sue prestazioni sempre al top! 

Sotto un video di TikTok, dove facevo vedere come si prepara il caffè con la moka, molti hanno notato che la toglievo dal fuoco prima della fine dell’estrazione ed il caffè continuava ad uscire! 

E in tanti mi hanno commentato “A me il caffè non continua ad uscire se la tolgo dal fuoco, perché?"

La risposta ha una duplice motivazione: 

  • Il caffè acquistato, anche se per moka, è in realtà macinato troppo fine. In questo caso l’acqua incontra troppa resistenza e non riesce a passare attraverso il macinato, quindi appena viene tolta dal fuoco e non ha più quella grande pressione data dal vapore, smette di erogare. 

Questo è un errore. 

Il caffè macinato per moka deve avere una granulometria specifica, che non sempre viene rispettata, anche e specialmente dalle grandi aziende! 

Negli anni ho testato tantissimi caffè, misurandone la granulometria con strumenti appositi che ho in Torrefazione, e la maggior parte dei brand vende un macinato troppo fine! 

  • La seconda motivazione risiede nella pulizia. Se non si lava la caffetteria nel modo giusto, a furia di utilizzarla, i fori presenti nel filtro si otturano, impedendo la corretta estrazione del caffè. 

Concentriamoci proprio su questo secondo punto! 

Come pulire la moka dopo ogni utilizzo

Per una pulizia quotidiana, basta sciacquarla sotto acqua corrente tiepida, aiutati da una spugnetta, senza detersivi o detergenti. 

Aspetta poi che sia del tutto asciutta prima di rimontarla, altrimenti si creerebbe umidità che a lungo andare provocherebbe la proliferazione di muffe. 

Come pulire la moka una volta a settimana 

Se siete degli amanti del caffè alla moka e usate quindi questo strumento ogni giorno, magari anche più volte al giorno, sarebbe bene pulirla una volta a settimana in modo più approfondito. 

Come? Presto detto! 

Smontare tutta la moka, comprese guarnizione e doccetta. 

La guarnizione è quell’anello in silicone presente sulla base del raccoglitore e vedrete che non appena la toglierete la doccetta cadrà insieme. La doccetta ricopre il ruolo di filtro, ed è un piccolo piattino in metallo forato. 

Immergete ora tutte le parti in acqua tiepida, con due cucchiaini abbondanti di bicarbonato ed un po’ di aceto per un paio d’ore. 

Trascorso questo tempo, sciacquate bene ogni parte e preparate due caffè a vuoto, per rimuovere eventuali residui di materiale e di odori. 

Per pulire in modo ancora più approfondito la doccetta, quindi il nostro filtro, basta versare l'acqua nella caldaia come fai normalmente per preparare il caffè, aggiungendo però un cucchiaino di bicarbonato ed un goccio di aceto. 

Poi versiamo un altro cucchiaino di bicarbonato nel filtro, ossia il pezzo nel quale inseriamo normalmente il macinato, e chiudi la caffettiera. 

Mettere la moka sul fuoco e attendere la fine dell’estrazione. 

Come nel primo caso, prima di riutilizzarla, fare un paio di estrazioni a vuoto. 

NB. Se prendendo la doccetta e guardandola controluce vedi dei forellini otturati, è bene rimuovere le incrostazioni di caffè con uno spillo. 

Come pulire le macchie e le incrostazioni esterne della moka 

Basta preparare una soluzione composta da ¾ di bicarbonato e una parte d’acqua. 

Strofinate poi con energia tutta la superficie esterna della caffettiera. Infine sciacquare tutto sotto all’acqua corrente. 

Attenzione alla guarnizione! 

Non ci prestiamo spesso caso, ma la caffettiera, tra la caldaia ed il serbatoio di raccoglimento, proprio dove andiamo ad avvitare le due parti, ha una guarnizione. 

Questa è fondamentale, in quanto permette la tenuta stagna della moka, evitando qualsiasi fuoriuscita di liquido in fase di estrazione e garantendo anche una perfetta aderenza tra le due parti appunto. 

Per questo deve sempre essere in perfetto stato! 

Per verificare ciò bisogna: 

  • Osservarla, il colore non deve mai essere marrone o addirittura nero; 
  • Toccarla, deve essere morbida ed elastica. Se è invece secca è arrivato il momento di cambiarla. Attenzione poi che se è davvero molto secca si sgretola, ed i pezzettini di silicone marcio li ritrovi in tazza! 

Per cambiarla basta sostituire la guarnizione usurata con una nuova, acquistabile in ogni supermercato. 

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Perché pulire la moka? 

Come detto all’inizio, la pulizia è fondamentale per ottenere un caffè estratto pressoché perfetto! 

Si può scegliere il caffè migliore al mondo e seguire i passaggi corretti, ma se la moka è sporca, incrostata, addirittura con della muffa e con la guarnizione secca, il caffè in tazza sarà semplicemente amaro, con sentori di empireumatico (bruciato, cenere e gomma). 

Andresti mai a mangiare in un ristorante dove lo chef non pulisce mai la padella nella quale fa saltare la pasta al sugo, perché così rimane bella impregnata del gusto dell’alimento? 

Io no! Per questo è buona regola pulire la moka! 

Ti aspettiamo su ABCoffee con tutti i nostri articoli per scoprire l’intero mondo del caffè! 

Martina Mazzoleni 

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