
Noi di Caffè Ernani collaboriamo con la casa editrice Another Coffee Stories dal 2020, la quale desidera riportare al centro dell’esperienza letteraria i nostri sensi a 360°, grazie alla lettura sinestetica.
Sinestesia
Contaminazione reciproca tra i sensi. Si realizza quando stimolazioni provenienti da un senso inducono a delle esperienze, automatiche e/o involontarie, in un secondo senso.
- Stimola la vista grazie alle parole scritte degli autori, le stesse che riescono a ricreare nella nostra mente un mondo intero, attivando la creatività;
- Il tatto viene invece sollecitato dalle copertine materiche, studiate per rappresentare appieno l’autore e la sua opera;
- Ed ora entriamo in gioco noi di Caffè Ernani: accompagnando il gusto del lettore durante la lettura, attraverso i nostri caffè sapientemente selezionati e tostati ad un livello medio, abbinati alle opere di Another Coffee Stories, pervadendo anche l’olfatto!
La casa editrice con i suoi libri rappresenta un connubio unico tra il fascino delle parole e la bellezza dell’approccio sinestetico, che trasformerà il mondo della letteratura in una realtà tangibile.
Gli ultimi libri pubblicati!

Il testamento di McWade – Claudio Trezzani
L’ex detective Harry McWade è incarcerato da ormai 10 anni nel carcere di Beaumont in Texas e ormai si è adattato alla vita in carcere: non si professa più innocente e sembra sereno, ma inaspettatamente evade con l’aiuto del suo amico di una vita Leonard Skinner e comincia così una fuga attraverso la costa del Texas fino alle mille luci della città di San Antonio.
L’amore per i film western e il ricordo del padre, lo porteranno ad un viaggio in Europa fra la Spagna, l’Italia e l’Inghilterra: quale sarà il testamento che vuole lasciare ai suoi amici?
Scopriremo le losche trame dell’avvocato dei criminali, Horace Murdoch, proprio mentre la città di San Antonio è scossa da una nuova ondata di stupri seriali.
Fra concerti di musica indipendente e colpi di scena, la Squadra Omicidi più famosa del Texas sarà messa a dura prova: viaggerà sul filo che separa Bene e Male, e si dovrà districare fra due casi che si intrecceranno dai bassi fondi della città fino all’esclusiva residenza per ricchi e potenti, The Dominion.
Caffè abbinato: Vivace

Analogico – Antonio Galeone
Un uomo solo, un giardino abbandonato, un mistero che si svela. Quando l’io narrante decide di lasciare alle spalle la routine e la monotonia, si ritrova immerso in un mondo di sensualità e mistero.
La vecchia villa liberty, con i suoi segreti e le sue cerimonie dionisiache, diventa il luogo di una trasformazione radicale. Tra arte, natura e passione, il protagonista scopre la sua vera essenza e si lascia travolgere dalla bellezza dell’attimo presente. Un romanzo che esplora i confini tra realtà e sogno, tra perdizione e redenzione, in un’atmosfera crepuscolare e disorientante.
Caffè abbinato: Kalledevarapura

Questo fragile incanto – Lisa Guerrini
A Bologna, Adele, 49 anni, nasconde il dolore per la perdita di suo figlio dietro una nuova, apparentemente serena relazione con Claudio. Ma quando lui le presenta Davide, suo figlio diciassettenne, scopre emozioni che non aveva previsto: uno sguardo, un silenzio, un’attrazione che infrange ogni regola.
Tra desiderio e senso di colpa, Adele e Davide stringono un patto di purezza che il cuore tenta di rompere a ogni passo. Fino a quando, spiazzati dalla verità, devono scegliere tra ciò che è giusto e ciò che li rende vivi.
Un finale aperto come un’occasione mai del tutto perduta, dove la felicità si nasconde in un “forse” che brucia più di ogni certezza.
Caffè abbinato: Kalledevarapura

Donne che camminano il mondo – Maria Grazia Patania
Donne che camminano il mondo nasce dall’esperienza di una donna che sceglie di viaggiare sola, sfidando stereotipi e paure. Dopo una vita trascorsa a osservare gli uomini viaggiare e le donne aspettare i loro ritorni, a ventisei anni, la protagonista decide di esplorare il Paese dove si è trasferita da poco: la Germania. Da quel momento, i viaggi si susseguono, prima in Europa e poi più lontano fino a Bali, Maldive, Burkina Faso e Zanzibar. Non si tratta di mere vacanze all’insegna del divertimento, ma di esperienze in grado di cambiare la percezione e la consapevolezza di sé.
Questo libro non è una guida, né soltanto una raccolta di memorie di viaggio. È un invito a camminare il mondo in compagnia di se stesse. È l’elaborazione di una geografia sentimentale viva e immortale. È un incoraggiamento nella speranza che chiunque, dopo averlo letto, si decida a intraprendere un viaggio in solitaria. È un inno al femminismo itinerante in grado di rendere ogni donna (e ogni uomo) protagonista della propria storia.
Caffè abbinato: Caffè delle Donne

MAYBELLE, Dietro l’ombra eterna, niente – Luigi De Simone
In bilico tra la magia dell’infanzia e le complessità dell’età adulta, la voce limpida e intensa di Maybelle ci accompagna in un viaggio sorprendente all’interno del mondo emotivo di un’adolescente che osserva, sente, si interroga.
MayBelle non accetta la realtà per come le viene offerta: la esplora con occhi spalancati, cercando un senso nei gesti degli adulti, nella fragilità dei coetanei, nei silenzi.
Ogni incontro è una rivelazione. Ogni caduta, un’occasione per guardare il mondo da una nuova prospettiva. E poi c’è quel qualcosa che arriva sempre al momento giusto, come un segnale dal cielo.
Con la delicatezza di una fiaba e l’intensità di un romanzo psicologico, MayBelle è una storia sull’identità, sul coraggio di diventare se stessi, sull’importanza di non lasciare mai nulla a metà. Un libro che parla al cuore dei giovani lettori e risveglia negli adulti la memoria di ciò che sono stati.
Un inno alla crescita, alla meraviglia e alla forza delle domande.
Perché esplorare il mondo – dentro e fuori di sé – è la più grande delle avventure.
Caffè abbinato: Kalledevarapura

Da dove si viene – Alessia Romano
Quando abbiamo iniziato a parlare, a scrivere, a fare il caffè? Da chi abbiamo appreso le azioni che ci caratterizzano e che mettiamo in atto, spesso, inconsciamente? Da dove arrivano le nostre credenze e le nostre consapevolezze? In quale tempo, in quale spazio, da quale incontro si sono originate?
“Da dove si viene” è una raccolta di venti racconti che tenta di rispondere a queste domande
universali andando alla ricerca di tradizioni, di narrazioni perdute, di viaggi, di incontri, di amori e di perdite seguendo il percorso di personaggi che trovano una personale risposta alla domanda da dove si viene.
Caffè abbinato: Kalledevarapura

L’ultimo respiro di Gaza – Naim Abu Saif
Prefazione dell’editrice Anna Giada Altomare
È importante leggere questo libro. È importante leggere questo libro, poi poter essere d’accordo o in disaccordo, elogiarlo o criticarlo, apprezzarlo in parte o riconoscervisi completamente. L’importante è poterlo leggere. L’importante è poter esprimere il proprio parere.
Perché Naim è vivo.
Questo libro esiste perché Naim Abu Saif è vivo. Vivo per raccontare. Vivo per testimoniare. Vivo per scrivere.
L’Ultimo Respiro di Gaza è un documento umano. Non un documento politico, né una dichiarazione ideologica: è la testimonianza vissuta di un giovane giornalista di Gaza, un ragazzo di ventidue anni che ha trovato nella parola scritta l’unico spazio di sopravvivenza. Questa è la sua storia. È la storia della sua famiglia. È la storia della loro umanità violata.
Come casa editrice, e come donna, credo in un principio che viene prima di ogni altro: l’umanità non può essere selettiva. L’umanità o è intera, o non è. Ed è proprio in nome di questa umanità che dichiariamo la nostra assoluta e irrevocabile condanna contro ogni forma di genocidio, contro ogni forma di apartheid, contro ogni forma di guerra.
Noi che umanità vogliamo essere?
Vogliamo essere quella che seleziona i dolori accettabili e quelli trascurabili? Quella che legittima la morte di bambini e studenti in nome della geopolitica? O vogliamo essere un’umanità capace di fermarsi, di riconoscere, di rispondere, di prendersi cura?
SINOSSI
Naim Abu Saif è uno scrittore ventiduenne del nord della Striscia di Gaza che si stava formando per diventare giornalista prima del 7 ottobre 2023. La sua vita è segnata da perdite profonde e dolori inimmaginabili. Ha perso la casa, il padre e gran parte della sua famiglia, ritrovandosi sfollato e solo in una zona di guerra. La sua storia rispecchia l’angoscia di innumerevoli famiglie gazesi che sopportano gli orrori del genocidio. Attraverso la scrittura dà voce a chi è stato messo a tacere, facendo luce sulle storie mai raccontate delle famiglie di Gaza. Le sue parole sono una testimonianza di sopravvivenza, perdita e resilienza, nate dalle ceneri di una tragedia inimmaginabile.
Caffè abbinato: Kalledevarapura
Marketing, E-commerce e Social Media Manager
Coffee Lover






